«È luminoso e chiaro,
è completa tenebra,
è senza nome,
è sconosciuto,
senza inizio né fine,
se ne sta in pace,
nudo, senza veste» (Eckhart)
martedì 30 luglio 2013
domenica 28 luglio 2013
chiusa
"Per te sola nacque don Chisciotte, e tu per lui; egli seppe fare e tu scrivere; voi due soli siete d'accordo ad onta e dispetto dello scrittore finto e tordesigliesco, il quale ardì o vorrà ancora ardire di scrivere con mal temperata penna di struzzo le prodezze del valoroso nostro cavaliere, il che non è peso delle sue spalle, né opera del suo agghiacciato ingegno. Lo avvertirai, o penna, se giugni per caso a conoscerlo, che lasci riposare in pace nella tomba le stanche e già guaste ossa di don Chisciotte..." (M. de Cervantes)
giovedì 25 luglio 2013
replay
"Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e
dove va" (Giovanni 3,7b-15)
martedì 23 luglio 2013
domenica 21 luglio 2013
sabato 20 luglio 2013
lunedì 15 luglio 2013
Nessuno
- Può essere il vento.
La pagina in bianco. Può essere.
Può essere colui che viene
cancellato dalla pioggia.
Ora ricordo un uomo cieco
un dolce pomeriggio a Friburgo.
Vagava solo nella neve
con un sorriso di beatitudine
e un bastone tanto bianco quanto i fiocchi.
Passò accanto a me senza vedermi.
Io ero il suo Nessuno.
un fantasma in quel regno luminoso.
Può succedere che siamo
i ciechi di Nessuno.
Nessuno forse è il vento
che apre le finestre con colpi senza armonia
per farci parlare nella lingua del sogno.
Può essere uno che lasciò
per sempre il suo cappotto scordato
sulla gruccia del caffè,
un cappotto come una bandiera del vuoto
che scompare un giorno, come il suo padrone.
Può essere colui che non è mai stato.
colui che non sarà mai,
colui che si stancò di essere stato.
Forse sarà nel paese degli scomparsi
l'unico apparso che chiamiamo fantasma,
quello che fa scricchiolare
le scale nella notte
o fa cadere un tegame in cucina,
quello che sposta le posate
che poi non troviamo più,
il ladro delle lontananze.
Può essere il viaggiatore di se stesso,
il nomade di se stesso.
Ha fatto diversi mestieri fuori tempo:
trascina carte nella via solitaria,
porta giornali arretrati
da una parte all'altra della città,
porta un odore da fuori le mura nel suo centro,
strappa le locandine del cinema di ieri,
fa partire i treni
soltanto con il suono di una campana.
Può essere il vento.
La pagina in bianco. Può essere. (J. M. Roca)
venerdì 12 luglio 2013
martedì 9 luglio 2013
domenica 7 luglio 2013
venerdì 5 luglio 2013
Bella esce dal porto la nave...
Bella esce dal porto la nave. Il fumo rosa
nella polvere d’oro della sera. Dunque,
per quante volte ti abbiano rifiutato o tu abbia rifiutato,
una casa bianca sul colle chiede il tuo sguardo,
un bambino si bagna i piedi in mare sorridendo,
un uccello di notte canta anche per te. (G. Ritsos)
nella polvere d’oro della sera. Dunque,
per quante volte ti abbiano rifiutato o tu abbia rifiutato,
una casa bianca sul colle chiede il tuo sguardo,
un bambino si bagna i piedi in mare sorridendo,
un uccello di notte canta anche per te. (G. Ritsos)
mercoledì 3 luglio 2013
sabato 29 giugno 2013
giovedì 27 giugno 2013
riverbero
dell’eterna domanda
che poniamo al tuo volto
dove annegano
attonite
attonite
fatali dissolvenze.
E mi sembra che ci guardi
ed io so che sai,
perché io so …
mi bagnerò di te anche domani
nel riflesso increspato
delle onde
e mi rivestirò del segreto,
femmina eterna
innocua perché incerta,
come Dio. (m.p.)
martedì 25 giugno 2013
ex - ire
Le persone sono come le
vetrate colorate: brillano e scintillano quando fuori c'è il sole, ma al calar
delle tenebre viene rivelata la loro vera bellezza solo se è accesa una luce
dall'interno. (F. Pessoa)
venerdì 21 giugno 2013
ab - tràctus
Era il cielo azzurro, il campo verde, la terra scura,
E la carne degli alberi elastica e dura,
Erano le gocce di sangue della resina
E le foglie in cui la luce si spettina.
Erano i sentieri in un incedere lento,
Erano le mani profonde del vento
Era il libero e luminoso incitamento
Dell’ala degli spazi fuggitiva.
Era la verità e la forza del vasto mare,
La cui voce quando si spezza, sale,
Era il ritorno senza fine e il bagliore
Delle spiagge dove diritto il vento corre. (S. de Mello Breyner Andresen)
E la carne degli alberi elastica e dura,
Erano le gocce di sangue della resina
E le foglie in cui la luce si spettina.
Erano i sentieri in un incedere lento,
Erano le mani profonde del vento
Era il libero e luminoso incitamento
Dell’ala degli spazi fuggitiva.
Era la verità e la forza del vasto mare,
La cui voce quando si spezza, sale,
Era il ritorno senza fine e il bagliore
Delle spiagge dove diritto il vento corre. (S. de Mello Breyner Andresen)
sabato 15 giugno 2013
venerdì 14 giugno 2013
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