lunedì 21 ottobre 2013

"La penna è la lingua dell'anima"

Il Funambolo splendeva tutto camminando sulla sua fune, sotto la luna, con una superba destrezza che  dissimulava il rischio e la fatica, e perfino il travaglio dell’arte. (G. Ritsos)

domenica 20 ottobre 2013

Ti cinge, circolare, la poesia:
in circoli concentrici t’accerchia
il corpo coricato sulla sabbia.
Come un’altra ape in cerca d’altro miele,
trascurati gli aromi del giardino,
il corpo t’accarezza la poesia.
(J. Saramago)

venerdì 18 ottobre 2013

in canto



   "Chi ama la luna davvero non si accontenta di contemplarla come un'immagine convenzionale, vuole entrare in un rapporto più stretto con lei, vuole vedere di più nella luna, vuole che la luna dica di più..." (I. Calvino)

lunedì 14 ottobre 2013

Musique De Nuit


  
  Tutto cambia nell'universo se in qualche luogo, non si sa dove,
 una pecora che non conosciamo ha, sì o no, mangiato una rosa
                                                                                                                                               ( A. de Saint-Exupéry)

lunedì 7 ottobre 2013

helianthus

Ogni poeta è un sacerdote e sopporta pene indicibili per regalare la propria parola agli altri.
‘E’ un improbo recupero di forze per avvertire un po' di eternità’. (A. Merini)


giovedì 3 ottobre 2013

Un marinaio ha lasciato il mare
il suo battello ha lasciato il porto
e il re ha lasciato la regina
un avaro ha lasciato il suo oro
... et voilà

una vedova che lascia il suo lutto
una pazza che lascia il manicomio
e il tuo sorriso che lascia le mie labbra
... et voilà

Tu mi lascerai
tu mi lascerai
tu mi lascerai
tu tornerai a me
tu mi sposerai
tu mi sposerai

Il coltello sposa la piaga
l'arcobaleno sposa la pioggia
il sorriso sposa le lacrime
le carezze sposano le minacce
... et voilà

E il fuoco sposa il ghiaccio
e la morte sposa la vita
come la vita sposa l'amore

Tu mi sposerai
tu mi sposerai
tu mi sposerai. (J. Prévert)


martedì 1 ottobre 2013




             E anela, in cieli mai uguali,
          l'àugure
          stormi smarriti 
          Eppure
          nel sottile varco del giorno
          lì dove non ha luogo il tempo
          il canto dell'anima sosta. (m.p.)


giovedì 26 settembre 2013

...E anche avere ricordi non basta.
Si deve poterli dimenticare, quando sono molti,
e si deve avere la grande pazienza di aspettare che ritornino.
Poiché i ricordi di per se stessi ancora non sono.
Solo quando divengono in noi sangue, sguardo e gesto,
senza nome e non più scindibili da noi,
solo allora può darsi che in una rarissima ora
sorga nel loro centro e ne esca la prima parola di un verso.(R. M. Rilke)

mercoledì 25 settembre 2013

E il nostro impeto e il riso trionfale e il rapido
vestirsi nel mezzo della notte per salire le scale di pietra
della città alta.

Il respiro trattenuto per la meraviglia e il silenzio, la
porosità
dei massi consunti e le porte della cattedrale.

E piú tardi guardare giú dal ponte i frutteti quando
sotto la luna ogni albero sta sul suo inginocchiatoio,
e nel buio dal cuore segreto dei pioppi bussa l’eco
della turbina ad acqua.
(Czasław Miłosz)

sabato 21 settembre 2013

dance


  • "Il colibrì non è un uccello come tutti gli altri, ha un ritmo cardiaco di 1200 battiti al minuto. Le sue ali sbattono ottanta volte al secondo. Se gli impedisci di sbattere le ali... lui muore in meno di dieci secondi. Questo non è un uccello qualunque. Questo è una specie di miracolo. Hanno rallentato le sue ali col cinematografo e sapete cos' hanno visto? Che le punte delle ali fanno così. E che cosa rappresenta il numero 8 come simbolo matematico? L'infinito!" ("Il curioso caso di Benjamin Button")

sabato 14 settembre 2013

Se l'ironia è l'ultimo luogo libero, vuol dire che tutto è sbarre e manette. L'ironia  ( purché illimitata: il difficile è non porsi dei limiti, averne abbastanza da spargerla su tutto a partire da se stessi) consente di evitare tutte la sbarre invisibili di questa colossale Rebibbia elettronica che è il Mondo che stiamo illustrando con la nostra indispensabile presenza.Si vende a un prezzo alto, l'ironia totale, ma rende il doppio, il triplo... Con l'ironia per sistema di vita (e di scrittura, quando si scrive) si è salvi sempre; capìti, invece, poco, pochissimo: ma importa molto di più salvarsi che essere capìti. L' ironia è una specie di malinconica Stella della Redenzione... Qualunque cosa faccia, chi ce l'abbia per scudo interno ed esterno, non potrà mai perdersi. Avrà le mani libere in tutto, eccetto che per fare del male. (G. Ceronetti)

giovedì 29 agosto 2013


Dicono addio i colori dei tramonti. È tempo di preparare
le tre valigie – i libri, le carte, le camicie –
e non scordare quella veste rosa che ti stava così bene
anche se d'inverno non la indosserai. Io,
nei pochi giorni che ancora ci restano, riguarderò
i versi scritti in luglio e agosto,
anche se temo di non aver aggiunto niente, semmai
di avere sottratto molto, poiché da essi traspare
l'oscuro sospetto che questa estate
con le sue cicale, i suoi alberi, il mare,
coi fischi delle navi nei tramonti gloriosi,
coi barcaioli sotto i balconi al chiar di luna
e con la sua misericordia ipocrita, sarà l'ultima
.
 (G. Ritsos)

sabato 24 agosto 2013

Così eri...

"Così eri: anche sul ciglio del crepaccio 
dolcezza e orrore in una sola musica." (E. Montale)