Sotto il nostro amore ne esiste un altro,
sotto il programma:un altro programma,
nei mostri vive un altro mostro,
sotto il diritto si trova un diritto più profondo –
ruscello sotterraneo sulla nostra vita
negli astri radiografanti:
sotto il nostro amore ce n’è un altro.
Precedente, più oscuro, più umido.
Pulsa e sguscia dalla mano
e di notte con i piedi si sbarazza
della coperta, come i bambini piccoli.
La getta per terra.
Un giorno poi anche tu assaggerai
il vino più profondo che scorre nel vino.
Anche sotto una canzone ce n’è un’altra
e ti ci fonderai, assieme a me
negli infiniti programmi grandi (S. Géza)







