domenica 20 gennaio 2013
giovedì 17 gennaio 2013
domenica 13 gennaio 2013
sabato 12 gennaio 2013
martedì 8 gennaio 2013
sabato 5 gennaio 2013
lunedì 31 dicembre 2012
sabato 29 dicembre 2012
venerdì 28 dicembre 2012
...non ha importanza che tu parta o torni
né conta che i miei capelli siano bianchi,
(non è questo che mi dà pena – mi dà pena
che non mi s’imbianchi anche il cuore).
Lasciami venire con te.
né conta che i miei capelli siano bianchi,
(non è questo che mi dà pena – mi dà pena
che non mi s’imbianchi anche il cuore).
Lasciami venire con te.
Lo so, ciascuno cammina da solo
verso l’amore,
solo verso la gloria e la morte.
Lo so. L’ho provato. Non giova a niente.
Lasciami venire con te... (G. Ritsos)
solo verso la gloria e la morte.
Lo so. L’ho provato. Non giova a niente.
Lasciami venire con te... (G. Ritsos)
venerdì 21 dicembre 2012
domenica 16 dicembre 2012
17.29'
"Chi lo sa se questi luoghi avranno memoria di me. Se le statue, le facciate delle chiese, si ricorderanno il mio nome. Voglio camminare un'ultima volta per queste strade che mi hanno accolta tanti anni fa, quando tutti mi chiamavano" la toscana ". Voglio vedere le pietre gialle, tutta quella luce che ti toglie il respiro. Se le strade conserveranno il rumore dei miei passi (...) La terra non può volere male all'albero. Tommaso, scrivi di noi, la nostra storia, la nostra terra, la nostra famiglia, quello che abbiamo fatto di buono e soprattutto quello che abbiamo sbagliato, quello che non siamo riusciti a fare perché eravamo troppo piccoli per la vita, che è così grande. La mina vagante se ne è andata. Così mi chiamavate, pensando che non vi sentissi. Ma le mine vaganti servono a portare il disordine, a prendere le cose e a metterle in posti dove nessuno voleva farcele stare, a scombinare tutto, a cambiare i piani.
Nicola mi ha insegnato la cosa più importante di tutte: a sorridere quando stai male, quando dentro vorresti morire. Non siate tristi per me, quando non sentite la mia voce a casa: la vita non è mai nelle nostre stanze. Moriamo e poi torniamo, come tutto".
dal film "Mine vaganti" di F. Ozpetek
giovedì 13 dicembre 2012
Per questo
Se ho teso la mano ai tuoi versi(l’ho fatto)
da rabdomante cercato la tua fonte
scavato nel mio concime scheletri e petali
– al lavoro nel mio sotterraneo mangiato dai vermi
Se ho sfiorato il tuo dito
se ti ho sognato o pensato
piú in alto del mio cuore
Una luce-spia brilla fioca
al gelo notturno)
L’etica del custode di un faro:
Un questo contro cui abbiamo sbattuto
e rimanere un faro (A. Rich)
sabato 8 dicembre 2012
venerdì 7 dicembre 2012
mercoledì 5 dicembre 2012
oblio
Oblio, oblio, oblio
una scia d’oblio,
pietosa, aspettava
sui suoi fianchi delicatissimi,
dolce sudario
bordato dalla rugiada carnale
che alimentò l’ora
estrema
della mia carne,
solco dell’invisibile
che attraversò il cuore.
una scia d’oblio,
pietosa, aspettava
sui suoi fianchi delicatissimi,
dolce sudario
bordato dalla rugiada carnale
che alimentò l’ora
estrema
della mia carne,
solco dell’invisibile
che attraversò il cuore.
(C. Janés)
martedì 4 dicembre 2012
18.25'
12.53'
...Ovunque tu sia ora, nella mia testa mi fissi
con uno sguardo, standotene qui mentre la luce fresca
della sera
ma sorride lo stesso... (C.A. Duffy)
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