Egli era dunque pienamente consapevole del suo ricercare e
cosciente della domanda che poneva a tutti i contenuti e a tutti gli aspetti
del mondo: è questo che cerco? Un giorno però vi fu una piccolissima svolta,
proprio una di quelle che, essendo molto piccole, provocano grandi mutamenti.
Egli cessò di chiedersi se avesse finalmente raggiunto l’obiettivo della sua
ricerca e si rese conto che un qualsiasi questo non poteva mai essere altro che
un nome attribuito a qualcosa che era in lui e non nel mondo esterno: e i nomi
altro non sono che suoni e fumo. In quel momento scomparve la separazione tra
soggetto e oggetto, come direbbero i filosofi. Il mondo non può privarci di ciò
di cui è privo, tornava a ripetersi con sua enorme meraviglia. E tornava a
ripetersi anche la frase per lui singolarmente ricca di significato: Io sono più io di me stesso. Improvvisamente capì che la ricerca era stata
la causa del suo non trovare , che nel mondo non si può trovare, e non si può
quindi avere, ciò che da sempre si è... (P. Watzlawick)
sabato 25 agosto 2012
giovedì 23 agosto 2012
univèrsus
Chi ha
scorto l'universo, non può pensare a un uomo, alle
sue meschine gioie o sventure, anche se quell'uomo è lui. Non gl'importa
la
sorte di quell'altro, non gli importa la sua azione, poiché egli ora è
nessuno. (J.L.Borges)
martedì 21 agosto 2012
Se la mia poesia...
Se la mia poesia mi abbandonasse
come polvere o vento,
se io non
potessi più cantare,
come polvere o vento,
io cadrei a terra
sconfitta
trafitta forse come la farfalla
e in cerca della polvere
d'oro
morirei sopra una lampadina accesa,
se la mia poesia non
fosse come una gruccia
che tiene su uno scheletro tremante,
cadrei
a terra come un cadavere
che l'amore ha sconfitto. (A. Merini)
domenica 19 agosto 2012
Quella notte d’estate frinita di grilli
la luna interloquí disapparendo
tra le nubi costiere e subitanea
depose un’ombra nera dall’orto fino a noi.
Nella pozza del buio la tua parola
si ruppe e naufragò come una barca di carta
colta dal sasso d’un monito insensato.
Mai piú a lungo serrasti le mie dita. (L. Mariani)
domenica 12 agosto 2012
garden
Un sepalo e un petalo e una spina
in un comune mattino d'estate,
un fiasco di rugiada, un'ape o due,
una brezza,
un frullo in mezzo agli alberi -
ed io sono una rosa! (E. Dickinson )
in un comune mattino d'estate,
un fiasco di rugiada, un'ape o due,
una brezza,
un frullo in mezzo agli alberi -
ed io sono una rosa! (E. Dickinson )
sabato 11 agosto 2012
tig - ma
Ali
cipree su prossime dita
d’amore
Il punto scorto nel cielo
(quello che non vedi )
azzurrognoli del
fiordaliso.
Arcaico canto di cicala
Tauma negli occhi
e sole,
una zolla
e una macchia di mare. (M.P.)
giovedì 9 agosto 2012
nuvola
![]() |
“...e queste cose,
che vivon di morire
lo sanno che tu le celebri.
Passano, ma ci credono
capaci di salvarle
noi, che passiamo più di tutto" (R. M. Rilke)
domenica 5 agosto 2012
sorriderti forse
"Sorriderti forse è morire,
porgere la parola
a quella terra leggera
alla conchiglia in rumore
al cielo della sera,
a ogni cosa - che è sola
e s'ama col proprio cuore." (A.Gatto)
porgere la parola
a quella terra leggera
alla conchiglia in rumore
al cielo della sera,
a ogni cosa - che è sola
e s'ama col proprio cuore." (A.Gatto)
giovedì 2 agosto 2012
Deus absconditus
"C'è abbastanza luce per chi vuole credere e abbastanza buio per chi non
vuole credere" (B.Pascal)
giovedì 26 luglio 2012
Psiche e Amore
E ti protendi come silenzio
ti protendi al silenzio,
generi, sei silenzio,
SEI CASA
nell’idea stessa, nell’inane
in- sé dell’idea,
SEI CROLLO
e libertà di sprofondati tetti
e inviolato persistere a denti
che in te si intimizzarono ...
( A. Zanzotto)
martedì 24 luglio 2012
Perseo
Prima regola Clarice: semplicità. Leggi Marco Aurelio: di ogni
singola cosa chiedi che cos’è in sé, qual è la sua natura. Che cosa fa
quest’uomo che cerchi?, Uccide le donne, No, questo è accidentale. Qual è
la prima cosa che fa? Uccidendo che bisogni soddisfa?, Rabbia,
accettarsi socialmente, frustazione sessuale..., No, Clarice. Desidera, e
che cosa desidera?, Quello che vede. ( Il silenzio degli innocenti)
lunedì 23 luglio 2012
castrazione
Così la neve al sol si disigilla;
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.
O somma luce che tanto ti levi
da' concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,
da' concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,
e fa la lingua mia tanto possente,
ch'una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente;
ch'una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente;
A l'alta fantasia qui mancò
possa;
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,
l'amor che move
il sole e l'altre
stelle (Dante)
giovedì 19 luglio 2012
martedì 17 luglio 2012
La Noche Transfigurada
"Non
c’è più bellezza e conforto se non nello sguardo che
fissa l’orrore, gli tiene testa e, nella coscienza irriducibile della
negatività, ritiene la possibilità del meglio" T.V.Adorno
domenica 15 luglio 2012
infinitarsi
"Io non credo che all'al-di-là. Che cosa sia l'al-di-là, io non lo so. E dunque credo al mistero. Di più: al Mistero (...) Ogni volta che si segue fino in fondo un sentimento, un'intuizione, un'idea, una logica, si arriva alle frontiere, si sfocia sull'al-di-là. Gli al-di-là circondano la fascia centrale del reale, la attraversano, si incrociano in essa. Il reale è immerso come un iceberg nell'oceano degli al-di-là" (E. Morin)
Oceano
"Siamo qua come agli orli della vita, Contessa. Gli orli, a un comando,
si distaccano, entra l'invisibile: vaporano i fantasmi.
E' cosa naturale. Avviene, ciò che di solito avviene nel sogno.
Io lo faccio avvenire anche nella veglia. Ecco tutto" (L. Pirandello)
venerdì 6 luglio 2012
domenica 1 luglio 2012
mercoledì 27 giugno 2012
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