"C'è abbastanza luce per chi vuole credere e abbastanza buio per chi non
vuole credere" (B.Pascal)
giovedì 2 agosto 2012
giovedì 26 luglio 2012
Psiche e Amore
E ti protendi come silenzio
ti protendi al silenzio,
generi, sei silenzio,
SEI CASA
nell’idea stessa, nell’inane
in- sé dell’idea,
SEI CROLLO
e libertà di sprofondati tetti
e inviolato persistere a denti
che in te si intimizzarono ...
( A. Zanzotto)
martedì 24 luglio 2012
Perseo
Prima regola Clarice: semplicità. Leggi Marco Aurelio: di ogni
singola cosa chiedi che cos’è in sé, qual è la sua natura. Che cosa fa
quest’uomo che cerchi?, Uccide le donne, No, questo è accidentale. Qual è
la prima cosa che fa? Uccidendo che bisogni soddisfa?, Rabbia,
accettarsi socialmente, frustazione sessuale..., No, Clarice. Desidera, e
che cosa desidera?, Quello che vede. ( Il silenzio degli innocenti)
lunedì 23 luglio 2012
castrazione
Così la neve al sol si disigilla;
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.
O somma luce che tanto ti levi
da' concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,
da' concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,
e fa la lingua mia tanto possente,
ch'una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente;
ch'una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente;
A l'alta fantasia qui mancò
possa;
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,
l'amor che move
il sole e l'altre
stelle (Dante)
giovedì 19 luglio 2012
martedì 17 luglio 2012
La Noche Transfigurada
"Non
c’è più bellezza e conforto se non nello sguardo che
fissa l’orrore, gli tiene testa e, nella coscienza irriducibile della
negatività, ritiene la possibilità del meglio" T.V.Adorno
domenica 15 luglio 2012
infinitarsi
"Io non credo che all'al-di-là. Che cosa sia l'al-di-là, io non lo so. E dunque credo al mistero. Di più: al Mistero (...) Ogni volta che si segue fino in fondo un sentimento, un'intuizione, un'idea, una logica, si arriva alle frontiere, si sfocia sull'al-di-là. Gli al-di-là circondano la fascia centrale del reale, la attraversano, si incrociano in essa. Il reale è immerso come un iceberg nell'oceano degli al-di-là" (E. Morin)
Oceano
"Siamo qua come agli orli della vita, Contessa. Gli orli, a un comando,
si distaccano, entra l'invisibile: vaporano i fantasmi.
E' cosa naturale. Avviene, ciò che di solito avviene nel sogno.
Io lo faccio avvenire anche nella veglia. Ecco tutto" (L. Pirandello)
venerdì 6 luglio 2012
domenica 1 luglio 2012
mercoledì 27 giugno 2012
domenica 24 giugno 2012
mercoledì 6 giugno 2012
altri mondi
Cos'è
la poesia?
Un prolungamento della vista
- e la musica è
un prolungamento dell'udito.
Voglio che un uomo dica,
leggendo queste pagine:
"Ci sono altri mondi
- remoti, solitari, silenziosi, lontani -
di strana, deliziosa vita:
andiamo! (K. G. Gibran)
Un prolungamento della vista
- e la musica è
un prolungamento dell'udito.
Voglio che un uomo dica,
leggendo queste pagine:
"Ci sono altri mondi
- remoti, solitari, silenziosi, lontani -
di strana, deliziosa vita:
andiamo! (K. G. Gibran)
lunedì 4 giugno 2012
senza teoria
Ma
di nuovo nuoto in un fascio di luce, a testa in giù, e mi vedo con
chiarezza, per intero, da ogni angolazione. Laggiù, sono sull'orlo di
una grande scoperta, ed è possibile che come un antico evento storico la
mia presenza dia adito a teorie. Ma chi lo dirà? (J.
Kincaid)
martedì 22 maggio 2012
lunedì 21 maggio 2012
postcard
...Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti
Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi
Delle notti che vissi ninnato
Delle notti che vissi ninnato
Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga... (V. de Moraes)
sabato 19 maggio 2012
'forse'
“Ecco qui la barca,- essa va verso l’altra sponda, forse nel
grande nulla.- Ma chi vuole imbarcarsi su questo ‘forse’ “? (F. Nietzsche)
martedì 1 maggio 2012
dal canto mio
Ogni volta che si subisce un giudizio, tutta la vita viene giudicata. Come tutte le sentenze sono sentenze di morte; ed io sono stato ben tre volte in giudizio! La prima volta, lasciai la sala per essere arrestato; la seconda, per essere ricondotto al carcere di detenzione; la terza, per venir cacciato in galera per due anni.
La società, come l’abbiamo costruita, non avrà più alcun
posto da offrirmi; ma la Natura le cui sottili piogge cadono dolcemente sui
giusti e sugli ingiusti avrà nelle sue rocce delle fessure dentro cui mi nasconderò
e delle valli inesplorate nel silenzio delle quali potrò piangere senza essere
distratto!
Essa appenderà delle stelle alle pareti della notte,
affinché io possa camminare senza inciampi in mezzo alle tenebre, e manderà il
vento a soffiare sull’orma dei miei passi, in modo che nessuno mi dia una
caccia a morte; la natura mi laverà delle sua grandi acque e mi risanerà con le
sue erbe amare" (O. Wilde)
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