giovedì 26 luglio 2012

Psiche e Amore

 

 E ti protendi come silenzio
ti protendi al silenzio,
generi, sei silenzio,
SEI CASA
nell’idea stessa, nell’inane
in- sé dell’idea,
SEI CROLLO
e libertà di sprofondati tetti
e inviolato persistere a denti
        che in te si intimizzarono  ...        
                            ( A.  Zanzotto)


martedì 24 luglio 2012

Perseo


Prima regola Clarice: semplicità. Leggi Marco Aurelio: di ogni singola cosa chiedi che cos’è in sé, qual è la sua natura. Che cosa fa quest’uomo che cerchi?, Uccide le donne, No, questo è accidentale. Qual è la prima cosa che fa? Uccidendo che bisogni soddisfa?, Rabbia, accettarsi socialmente, frustazione sessuale..., No, Clarice. Desidera, e che cosa desidera?, Quello che vede. ( Il silenzio degli innocenti)







lunedì 23 luglio 2012

castrazione


 
Così la neve al sol si disigilla;
così al vento ne le foglie levi
si perdea la sentenza di Sibilla.
O somma luce che tanto ti levi
da' concetti mortali, a la mia mente
ripresta un poco di quel che parevi,
e fa la lingua mia tanto possente,
ch'una favilla sol de la tua gloria
possa lasciare a la futura gente; 

 










  






A l'alta fantasia qui mancò possa;
ma già volgeva il mio disio e 'l velle,
sì come rota ch'igualmente è mossa,

 l'amor che move il sole e l'altre stelle (Dante)

giovedì 19 luglio 2012


  
Da bambino volevo guarire i ciliegi,
quando rossi di frutti li credevo feriti, 
la salute per me li aveva lasciati,
coi fiori di neve che avevan perduti.

Un sogno, fu un sogno, ma non durò poco.... (F. De Andrè)

martedì 17 luglio 2012

La Noche Transfigurada


"Non c’è più bellezza e conforto se non nello sguardo che fissa l’orrore, gli tiene testa e, nella coscienza irriducibile della negatività, ritiene la possibilità del meglio"  T.V.Adorno

domenica 15 luglio 2012

infinitarsi

"Io non credo che all'al-di-là. Che cosa sia l'al-di-là, io non lo so. E dunque credo al mistero. Di più: al Mistero (...) Ogni volta che si segue fino in fondo un sentimento, un'intuizione, un'idea, una logica, si arriva alle frontiere, si sfocia sull'al-di-là. Gli al-di-là circondano la fascia centrale del reale, la attraversano, si incrociano in essa. Il reale è immerso come un iceberg nell'oceano degli al-di-là" (E. Morin)

Oceano


 
"Siamo qua come agli orli della vita, Contessa. Gli orli, a un comando, 
si distaccano, entra l'invisibile: vaporano i fantasmi.
E' cosa naturale. Avviene, ciò che di solito avviene nel sogno. 
Io lo faccio avvenire anche nella veglia. Ecco tutto" (L. Pirandello)

mercoledì 27 giugno 2012

mercoledì 6 giugno 2012

altri mondi

Cos'è la poesia?
Un prolungamento della vista
- e la musica è
un prolungamento dell'udito.
Voglio che un uomo dica,
leggendo queste pagine:
"Ci sono altri mondi
- remoti, solitari, silenziosi, lontani -
di strana, deliziosa vita:
andiamo! (K. G. Gibran)

lunedì 4 giugno 2012

senza teoria

    



           Ma di nuovo nuoto in un fascio di luce, a testa in giù, e mi vedo con chiarezza, per intero, da ogni angolazione. Laggiù, sono sull'orlo di una grande scoperta, ed è possibile che come un antico evento storico la mia presenza dia adito a teorie. Ma chi lo dirà? (J. Kincaid)

lunedì 21 maggio 2012

postcard


 ...Delle ore passate all'ombra dei tuoi gesti           
           Bevendo nella tua bocca il profumo dei sorrisi              
Delle notti che vissi ninnato
  Dalla grazia ineffabile dei tuoi passi eternamente in fuga... (V. de Moraes)

sabato 19 maggio 2012

'forse'

 “Ecco qui la barca,- essa va verso l’altra sponda, forse nel grande nulla.- Ma chi vuole imbarcarsi su questo ‘forse’ “? (F. Nietzsche)

martedì 1 maggio 2012

dal canto mio

 
       Ogni volta che si subisce un giudizio, tutta la vita viene giudicata. Come tutte le sentenze sono sentenze di morte; ed io sono stato ben tre volte in giudizio! La prima volta, lasciai la sala per essere arrestato; la seconda, per essere ricondotto al carcere di detenzione; la terza, per venir cacciato in galera per due anni.
La società, come l’abbiamo costruita, non avrà più alcun posto da offrirmi; ma la Natura le cui sottili piogge cadono dolcemente sui giusti e sugli ingiusti avrà nelle sue rocce delle fessure dentro cui mi nasconderò e delle valli inesplorate nel silenzio delle quali potrò piangere senza essere distratto!



 


Essa appenderà delle stelle alle pareti della notte, affinché io possa camminare senza inciampi in mezzo alle tenebre, e manderà il vento a soffiare sull’orma dei miei passi, in modo che nessuno mi dia una caccia a morte; la natura mi laverà delle sua grandi acque e mi risanerà con le sue erbe amare"  (O. Wilde)