domenica 19 febbraio 2012

venerdì 17 febbraio 2012

unforgiven

"Esisterà qualche altra strada oltre a quella della mente?(S. Plath)

sabato 11 febbraio 2012

intermittenze

 
           "Ma, quando niente sussiste d'un passato antico, dopo la morte degli esseri, dopo la distruzione delle cose, più tenui ma più vividi, più immateriali, più persistenti, più fedeli, l'odore e il sapore, lungo tempo ancora perdurano, come anime, a ricordare, ad attendere, a sperare, sopra la rovina di tutto il resto, portando sulla loro stilla quasi impalpabile, senza vacillare, l'immenso edificio del ricordo" ( M. Proust)

venerdì 10 febbraio 2012

x

"Essere immortale è cosa da poco: tranne l'uomo, tutte le creature lo sono, giacché ignorano la morte; la cosa divina, terribile, incomprensibile, è sapersi immortali" (J.L. Borges)

giovedì 2 febbraio 2012

ex-èrgon

"Difficile non è raggiungere qualcosa, ma liberarsi dalla condizione in cui si è" (M. Duras)

lunedì 30 gennaio 2012

consistenza



"Le foglie gridano. Non è un grido di attenzione divina,
né il fumo di eroi sfiatati, né grido umano.
 È il grido di foglie che non trascendono
sé stesse,
 in assenza di ogni fantasia, senza significare più
 di quel che sono nella
percezione ultima dell’aria, nella cosa
 in sé, e infine il grido non riguarda più nessuno» (W.Stevens)

venerdì 27 gennaio 2012

evanescenza


 


Bruscamente si risvegliò e si accorse con stupore di essere Zhuangzi.
Non seppe più allora se era Zhou che sognava di essere una farfalla,
o una farfalla che sognava di essere Zhou (Z. Zhou)
     

martedì 24 gennaio 2012

entre - deux






"L’antichità vedeva nel sacrificio un crimine, il crimine di colui che infliggeva la morte alla vittima di fronte al silenzio e all’angoscia del pubblico; crimine in cui il sacrificatore, consapevolmente ed egli stesso angosciato, violava il divieto dell’omicidio. Ciò che è importante è che, nella sua essenza e nella pratica, solo l’arte esprime questo momento di trasgressione religiosa, ed è la sola sia ad esprimerlo tanto profondamente, sia ad esserne l’unica via d’uscita. E’ lo stato di regressione che il desiderio vuole, è l’esigenza di un mondo più ricco e prodigioso, l’esigenza, in una parola, di un mondo sacro. La trasgressione si traduce sempre in forme prodigiose: ovvero nella musica, nella poesia, nella danza, nella tragedia e nella pittura. L’arte non ha altra origine che la festa, in ogni tempo, e la festa, che è religiosa, si lega al dispiegarsi di tutte le risorsa dell’arte.Non possiamo immaginare un’arte indipendente dal movimento che generò la festa”  (G. Bataille)

domenica 15 gennaio 2012

inverno


 





 
 
(...) nel mio cuore c'è un uccello azzurro che
vuole uscire
ma io sono troppo furbo, lo lascio uscire
solo di notte qualche volta
quando dormono tutti.
gli dico: lo so che ci sei,
non essere
triste

poi lo rimetto a posto,
ma lui lì dentro un pochino
canta, mica l'ho fatto davvero
morire,
dormiamo insieme
così col nostro
patto segreto
ed è così grazioso da
far piangere
un uomo, ma io non
piango, e
voi?
( C. Bukowski)

giovedì 12 gennaio 2012

imperfezioni

       


Non essere mai    soddisfatti: l’arte è tutta qui. (Jules Renard) 

domenica 8 gennaio 2012

fluctuat nec mergitur

...Che la Natura sparga sulla mia testa scottante
il suo sole, la sua pioggia, il vento che trova i miei capelli,
e il resto venga pure se verrà o dovrà venire, altrimenti non venga.
Schiavi cardiaci delle stelle,
abbiamo conquistato tutto il mondo prima di alzarci dal letto;
ma ci siamo svegliati ed esso è opaco,
ci siamo alzati ed esso è estraneo,
siamo usciti di casa ed esso è la terra intera,
più il sistema solare, la Via Lattea e l'Indefinito.

Mangia cioccolatini, piccina; mangia cioccolatini!
Guarda che non c'è al mondo altra metafisica che i cioccolatini.
Guarda che tutte le religioni non insegnano altro che la pasticceria.
Mangia, bambina sporca, mangia!
( F. Pessoa)  

martedì 3 gennaio 2012

diffrazione

   Così rimani in attesa, anche se non sai esattamente di cosa, in attesa del momento in cui comprenderai che sei davvero diversa da loro; che là fuori ci sono persone, come Madame, che non ti odiano o ti augurano alcun male, ma che tuttavia rabbrividiscono al solo pensiero di una come te - di come sei venuta al mondo e perché - e che sono terrorizzate all'idea che la tua mano sfiori la loro. La prima volta che cogli l'immagine di te attraverso gli occhi di una persona simile, è una sensazione tremenda. E come passare davanti a uno specchio davanti al quale sei passata ogni giorno della tua vita, e che all'improvviso riflette qualcos'altro, qualcosa di strano e inquietante.  
    (K.Ishiguro)

sabato 31 dicembre 2011

ospiti


  
  
     -Si metta bene in testa, giovanotto, innocente o no, è una questione di tattica! E' da temerari, a dir poco, voler essere innocenti davanti al nostro tribunale, al contrario, è molto più saggio incolparsi subito di un reato, per esempio di un reato particolarmente vantaggioso per i commercianti: la frode. Già durante l'interrogatorio può risultare poi che l'imputato esagera, che non ha commesso una vera e propria frode, si è limitato a ritoccare alcuni dati, a scopo di propaganda, come succede spesso in commercio. La via dalla colpa all'innocenza è sì difficile, ma non impossibile, mentre è un'impresa addirittura disperata voler conservare la propria innocenza e  il risultato non può essere che disastroso. Lei vuole perdere dove invece potrebbe averla vinta. Più tardi sarà costretto a non scegliersi una colpa, ma a lasciarsela attribuire. ( F.Dürrenmatt )

giovedì 29 dicembre 2011

pegno

 
Marea palpitante, marea piena di corpi,
di ossa mormoranti, di sangue, di polveri squamose,
di luci frantumate, di conchiglie di stelle,
santa marea che raduni i corpi.
Marea profonda, astri girevoli, schiuma, carne,
specchi dove si riflettono gli angeli,
fumi, fumi dalle volute strane
dove trascorrono specchi di orizzonti erranti.

marea spirituale, marea intessuta di carne,

ricomponi tra noi la dispersione dei corpi,
marea vivente, o tu che la cenere incomparabile
dei mondi passati attraversa con le sue favole,
formicolante di mondi rinascenti senza sosta
riplasma con le tue mani la sabbia friabile
trafiggici con le tue criniere di sangue.
(A. Artaud)