"Questo mondo è la porta chiusa. E' una barriera e nello stesso tempo è il passaggio" (S.Weil)
martedì 19 luglio 2011
sabato 16 luglio 2011
Queen of clubs
"...Ma nei rifiuti del mondo, nasce
un nuovo mondo: nascono leggi nuove
dove non c'è più legge; nasce un nuovo
onore dove l'onore è disonore...
Nascono potenze e nobiltà,
feroci nei mucchi dei tuguri,
nei luoghi sconfinati dove credi
che la città finisca, e dove invece
ricomincia, nemica, ricomincia
per migliaia di volte, con ponti
per migliaia di volte, con ponti
e labirinti, cantieri e sterri,
dietro mareggiate di grattacieli
che coprono orizzonti..."
( P.P. Pasolini)
( P.P. Pasolini)
giovedì 14 luglio 2011
n. abendstunde
" Sono l'oblio di ogni dovere, l'esitazione di tutte le intenzioni. I tristi e stanchi della vita, dopo essersi innalzati al di sopra dell'illusione, alzano gli occhi verso me, perchè anch'io, a mio modo, sono la Stella lucente del Mattino. Ed è tanto tempo che lo sono! Un altro è venuto a sostituirmi" ( F. Pessoa)
domenica 10 luglio 2011
Euridice
"Cosa resta, quando resta poesia?
Nient'altro che l'essenziale, dunque quasi niente. Anime inchitonate di una solitaria e condivisa paura della loro forza dissolutrice, che può ancora attrarre a sé e offrire da vicino, con le sue lunghissime braccia orfiche, l'immaginario in versi (...) E per come Roma viveva l'ethos ho meno passione che per come il latino in metri duraturi lo disponeva. Non vale l'argomento, ma l'energia che il disegno emana, la luce sospesa ai lampadari del suono, i dolori virili di parto del verbo" (G. Ceronetti)
sabato 2 luglio 2011
"io" lo so...
"Un uomo che crede di essere un seme viene condotto in una clinica psichiatrica, dove i dottori fanno del loro meglio per convincerlo che non è un seme, ma un uomo. Una volta guarito (convinto, cioè, di non essere un seme, ma un uomo) e dimesso dall'ospedale, torna subito indietro tremando. Fuori dalla porta c'è un pollo e teme di essere mangiato. "Mio caro- gli dice il dottore,- sai bene di non essere un seme , ma un uomo". "Certo, io lo so" risponde il paziente, "ma lo saprà anche il pollo?" ( da "Leggere Lacan", S.Žižek , Boringheri 2006)
giovedì 30 giugno 2011
30 giugno
"Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera fosse il mare..."
( P. Handke)
lunedì 27 giugno 2011
anamorfosi
" Morii.
Non fu molto bello e prese molto tempo, così sembrò. Ma fu solo un momento dell'eternità" (D. Winnicott)
venerdì 24 giugno 2011
KINEO
"Una testa perversa può risarcire la donna di tutti i peccati che dieci corpi sani non hanno commesso su di lei"(K. Kraus)
giovedì 23 giugno 2011
Pantheon
domenica 19 giugno 2011
simbolo
"La caratteristica paralizzante della lettera mai spedita coincide con la sua conservazione. Ciò che è degno di nota non è lo scrivere né tanto meno lo spedire (spesso abbozziamo le lettere in brutta copia e poi le buttiamo via), ma proprio il gesto di tenere il messaggio pur non avendo intenzione di inviarlo. In fin dei conti, conservando la lettera la stiamo in qualche modo "inviando". Non stiamo abbandonando la nostra idea o squalificandola come sciocca e priva di valore (come facciamo quando strappiamo una lettera); al contrario, le stiamo dando un ulteriore voto di fiducia. Stiamo infatti dicendo che la nostra idea è troppo preziosa per essere affidata allo sguardo dell'effettivo destinatario, che potrebbe non coglierne il valore, e dunque la "inviamo" al suo equivalente fantastico, sul quale possiamo assolutamente contare per una lettura intelligente e elogiativa" ( J. Malcolm)
mercoledì 15 giugno 2011
fairytale
"Se non c'è nessun senso - disse il re - ci risparmiamo un mondo di fastidi, perchè non abbiamo alcun bisogno di trovarcene uno" (L. Carrol)
domenica 12 giugno 2011
per via di levare
giovedì 9 giugno 2011
sandali immortali
" Io sono…Johann… Cristian… Friederich… Holderlin, e sono pazzo…dicono. Sono qui ospite di questo mio amico falegname da moltissimi anni: mi ha riservato la parte più bella di questa torre circolare e panoramica. Dalla mia stanza posso ancora ammirare l'impareggiabile spettacolo della Natura. Posso ancora commuovermi alla vista di un albero, un fiore, della terra arata di fresco, di un fiume, del cielo, del sole, delle stelle e di ogni altra cosa. Ho amato la Natura per tutta la vita. L'ho bevuta a grandi sorsi, ma ad ogni sorso scomparivo nella poesia che essa mi imponeva amorevolmente." (F. Holderlin)lunedì 6 giugno 2011
ninfeo delle fate
Tutto come una laguna.
Non vi penetrava alcun affanno
tranne il vago deliquio del vento.
Paesaggio intermedio
tra sogni e terra.
Il vento si era placato, soffiando piano.
Ricche di alghe erano le acque
dove immergevamo la nostra mano.
Lasciavamo la mano vagare
nell’acqua non vista.
I nostri occhi erano abbagliati
dal meandro illuminato di luna
nello scenario della foresta.
Perdevamo lo spirito
del nostro quieto essere noi stessi.
Eravamo liberi come fate,
non avendo da ereditare
niente dall’essere.
Lì le fate e i folletti
Imporporavano i loro strascichi illuminati dalla luna.
Lì per un po’ conquisteremo
l’inafferrabilità dell’io
che non si può mai ottenere (F. Pessoa)
domenica 29 maggio 2011
Anemos
"
" Tutta la matematica del mondo non potrà mai supplire l'assenza di genio" ( Michelangelo )
portico
“Perché la parola ri-nasca e acquisti senso, è necessario uno spazio accogliente, una radura, una piazza. Un luogo né troppo aperto né troppo chiuso: un portico. (R.Mulato)
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domenica 22 maggio 2011
prova generale
"Alcune persone sembrano sognare più di noi, e sono chiamate pazze; tuttavia noi stessi sogniamo, ma sognano di meno, pur sognando di più, coloro che cercano di cancellare da ogni cosa la macchia di essere compresi" (F. Pessoa)
mercoledì 11 maggio 2011
No Do
No donna, non piangere
No donna non piangere
No donna, non piangere
No donna, non piangere
Perché ricordo quando sedevamo
Nel cortile del ministero a Trenchtown
Osservando gli ipocriti
Mescolarsi alle brave persone che si incontrano
Abbiamo buoni amici
Oh, e buoni amici abbiamo perso lungo la strada
Con questo futuro grandioso, non puoi dimenticare il tuo passato
Quindi asciugati le lacrime, dico io
No do ( B. Marley)
martedì 3 maggio 2011
flee
"Fuggirò quando il vento
investirà le tue rive;
sa la gente del porto quant'è vana
la difesa dei limpidi giorni" (V. Sereni)
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