martedì 30 novembre 2010

linea d'ombra

      a Mario Monicelli, uomo. m.p.
"Ti trascino      
per i varchi della mia incostanza
afferrandoti per il braccio
su cui è tatuato il disappunto
e cerco nel tuo volto i segni del
disagio, con un timore dentro
che scorgo ad ogni lampo di coscienza
Con incroci di addii
ho progettato il calvario della notte
ed ho bendato gli occhi al pensiero che dorme,
perchè non senta il dramma
del risveglio.
Ma al di là di ogni parola c'è un
silenzio, al di là di ogni sguardo
un altro cielo
e tu ridi
camminando sul filo del tuo sogno
e poi cedi, ridendo, ad un pianto improvviso,
mentre dita confuse tra il ritrarsi e il cercare
svelte tornano al braccio
                         ad impedire il volo" (U. Crocetti)






domenica 28 novembre 2010

affections

“L’amore
   non è paradiso terrestre,
a noi
l’amore
  annunzia ronzando
  che di nuovo
è stato messo in marcia
il motore
                 raffreddato del cuore” ( V. Majakovskij)



sabato 27 novembre 2010

vetri di suono

"Vetri di suono dove girano gli astri,
lastre dove cuociono i cervelli,
il cielo brulicante di vergogne
divora la nudità degli astri.
Un latte bizzarro e potente
brulica in fondo al firmamento;
una chiocciola sale e guasta
la tranquillità delle nubi.
Rabbie e delizie, il cielo intero
su noi scaglia come una nube
un mulinello di ali selvagge
piene di oscenità torrenziali"
                                        (A. Artaud)

venerdì 26 novembre 2010

afterglow

 

"Sempre è commovente il tramonto
per indigente o sgargiante che sia,
ma più commovente ancora
è quel brillìo disperato e finale
che arrugginisce la pianura
quando il sole ultimo si è sprofondato.
Ci duole sostenere quella luce tesa e diversa,
quella allucinazione che impone allo spazio
l'unanime paura dell'ombra
e che cessa di colpo
quando notiamo la sua falsità,
come cessano i sogni
quando sappiamo di sognare" (J.L.Borges)

domenica 21 novembre 2010

mitten im Leben

"Ma subito, nel suo intimo, quel moto orgoglioso di ribellione ricadde esausto e pieno di rimpianto. Oh, per una volta sola, solo per una notte come questa, non essere artista, essere uomo! Sfuggire una volta alla condanna che inesorabile ingiungeva: non ti è concesso di esistere, ma di guardare; non di vivere, ma di creare; non di amare, ma di sapere! Una sola volta vivere, amare, gioire in schiettezza, in semplicità di sensi! Una volta essere tra voi, o creature viventi,essere in voi, essere voi! Conoscere per una volta l’estasi di assaporarvi, o voluttà della vita mediocre!"
                                                                                                          (Thomas Mann, “Gli affamati”)

sabato 20 novembre 2010

storie possibili

"Il destino ha abbandonato il palcoscenico su cui avviene la rappresentazione per spiare dalle quinte, fuori dal contesto del dramma, e alla ribalta tutto si riduce a incidenti, le malattie, le crisi. [...] Non vi è più un dio che incomba, una giustizia, un fatto come nella Quinta Sinfonia, la minaccia viene dagli incidenti stradali, da dighe che crollano per difetti di costruzione, dallo scoppio di fabbriche di bombe atomiche causato dalla distruzione d’un addetto ai laboratori, dall’errata regolazione di incubatrici. La nostra strada passa per questo mondo di contrattempi, e sui bordi polverosi, accanto a cartelloni che pubblicizzano le scarpe Bally, le Studebaker, un gelato, e alle lapidi che ricordano le vittime degli incidenti, si colgono ancora alcune storie possibili: l’umanità che traspare da una faccia dozzinale, una disdetta che assume senza volere dimensioni universali, il palesarsi di giudizi e di giustizia, forse anche di pietà, capitata per caso, riflessa dal monocolo di un ubriaco" (F.Dürrenmatt)

martedì 16 novembre 2010

escape

"Non piangere per me che parto, ma pensa che se domani piove me ne sono andato a cercare il Sole" (Jim Morrison)

domenica 14 novembre 2010

in un giardino




 ...certi uccelli sono  fiamme...


 ...un giardiniere mi fa osservare come soltanto in autunno si percepisce il vero colore degli alberi. In primavera l'abbondanza di clorofilla dona loro, a tutti, una livrea verde. A settembre inoltrato, si rivelano rivestiti dei loro colori specifici, la betulla bionda e dorata, l'acero giallo-arancione, il rovere colore del bronzo e del ferro...



...e quindi il sopprassalto di rivolta in presenza del taglialegna e l'orrore, mille volte maggiore, davanti alla sega meccanica. Abbattere e uccidere chi non può fuggire...

...nello spazio di un clic, l'acqua pesante sale come un fumo, come vapore, come un'anima...

(M. Yourcenar, "Scritto in un giardino", ed. il melangolo)













martedì 9 novembre 2010

palinuro

" Il naufrago aveva citato in giudizio l'Oceano con l'accusa di rapina, e l'aveva anche persuaso della sua colpevolezza. L'Oceano gli disse: "Va bene, vieni pure a riprendere le tue cose; io non te lo impedirò di certo"(L.B.Alberti, Apologo XIII)

sabato 6 novembre 2010

pasifae

"L'animo mio di nuovo Éros squassa
                                  
come il vento le querce sul monte,
               dolceamara implacabile fiera..."(Saffo) 
 









domenica 31 ottobre 2010

non posso ricordare





" Non posso ricordare. Ma quei momenti
puri dureranno in me come
in fondo a un vaso troppo pieno.
Non ti invento nei luoghi
che adesso senza di te non hanno senso.
Il tuo non esserci
è già caldo di te, ed è più vero,
più del tuo mancarmi. La nostalgia
spesso non distingue. Perchè
cercare allora se il tuo influsso
già sento su di me lieve
come un raggio di luna alla finestra"
                                                (A.M.Rilke)

martedì 19 ottobre 2010

the cats will know

  
The cats will know

Ancora cadrà la pioggia
sui tuoi dolci selciati,
una pioggia leggera
come un alito o un passo.
Ancora la brezza e l'alba
fioriranno leggere
come sotto il tuo passo,
quando tu rientrerai.
Tra fiori e davanzali
i gatti lo sapranno.
Ci saranno altri giorni,
ci saranno altre voci.
Sorriderai da sola.
I gatti lo sapranno.
Udrai parole antiche,
parole stanche e vane
come i costumi smessi
delle feste di ieri.
Farai gesti anche tu.
Risponderai parole-
viso di primavera;
farai gesti anche tu.
I gatti lo sapranno,
viso di primavera;
e la pioggia leggera,
l'alba color giacinto,
che dilaniano il cuore
di chi più non ti spera,
sono il triste sorriso
che sorridi da sola.
Ci saranno altri giorni,
altre voci e risvegli.
Soffriremo nell'alba,
viso di primavera.                                                                                                                                       
 

( C. Pavese, da Verrà la morte e avrà i tuoi occhi)                                             

domenica 17 ottobre 2010

troppo umano

          
        "Dalle mani del maestro Peter Gast al pianoforte si sprigionavano suoni stupendi, poderose cascate di note, che si impadronirono  dell'infermo come per magia e, simili a una scossa elettrica, fecero sussultare il suo organismo. Una beata estasi gli si dipinse in volto, tutto il suo corpo vibrava in preda a febbrile agitazione - ecco che una nuova vita pervase le mani diafane e paralizzate. Esse ruppero le catene del torpore e si mossero l'una contro l'altra nel gesto dell'applauso" (H. Althaus, Nietzsche, una tragedia borghese, ed. Laterza 1994)

sabato 9 ottobre 2010

l'arpa invisibile


"Il prototipo di ogni relazione amorosa è il succhiare del bambino al seno della madre da parte del bambino. La scoperta dell'oggetto d'amore è infatti un ritrovare".
Sigmund Freud da "Tre saggi sulla teoria sessuale" (1905)
  “Si, al di là della gente ti cerco
  Non nel tuo nome, se lo dicono, non
  nella tua immagine, se la dipingono.
  Al di là, più in là, più oltre. Al di là ti cerco.
  Non nel tuo specchio e nella tua scrittura, nella tua
  Anima nemmeno. Di più, più oltre.
  Al di là ancora, più oltre di me ti
  Cerco. Non sei ciò che io sento di te. 
  Non sei ciò che mi sta
  palpitando con sangue nelle mie vene
  e non è in me.
  Al di là, più oltre ti cerco. E per trovarti, cessare
  di vivere in te, e in me,
  e negli altri.
  Vivere ormai al di là di tutto
  per trovarti
  come se fosse morire.
Pedro Salinas