giovedì 20 marzo 2014

mare

"- Dovresti piantarla di leggere tutto ciò che è stato scritto.
- E cosa dovrei fare nel tempo libero?
- Immergerti nella vita vera.
- C’è un libro che parla proprio di questo… 
- Io odio le biblioteche, odio i libri e odio le scuole. A quanto ricordo, tendono a trasformare tutto quel che riguarda la vita in qualcosa di leggermente diverso, “leggermente” quando tutto va bene.
- E tu cosa vedi in me?
- Beh, anche tu li odi. Per quello che ti hanno fatto.
- E cioè?
- Ti hanno trasformato in qualcosa di…
- Orrendo?…
- No, non proprio. In qualcosa di leggermente diverso, di leggermente…sbagliato. Tutto ciò che ti riguarda è un po’ una bugia… eccetto i tuoi occhi. Lì ci sei tu. Non riesco a sostenere il tuo sguardo troppo a lungo.”
      (P. Roth)

martedì 4 marzo 2014

Bach

“Nei momenti in cui il regno dell’umano mi sembra condannato alla pesantezza, penso che dovrei volare come Perseo in un altro spazio. Non sto parlando di fughe nel sogno o nell’irrazionale. Voglio dire che devo cambiare il mio approccio, devo guardare il mondo con un’altra ottica, un’altra logica, altri metodi di conoscenza e di verifica.” (I. Calvino)
. )

giovedì 27 febbraio 2014

(∂ + m) ψ = 0

Il mio lieve
posarmi
sulla guancia colorata,
desiderio sidereo
e disappunto
della stanza eco di orme.


Ma il frullo dell’anima
biffa ogni spazio
e tiene  la mano
che tenne la mia nella stretta della notte

sapendo  del mattino leggiero. (m.p.)

lunedì 24 febbraio 2014

" ἀρχή "


 "Qual è il parassita più resistente? Un batterio, un virus, una tenia intestinale? No, un'idea. Persistente, contagiosa. Una volta che si è impossessata del cervello è quasi impossibile sdradicarla. Un'idea pienamente formata, compresa, si avvinghia qui dentro, da qualche parte. Una singola idea della mente umana può costruire una città. Un'idea può trasformare il mondo e riscrivere tutte la regole.  
Ed è per questo che devo rubarla"(Inception)

domenica 23 febbraio 2014

Getsemani

La musica aiuta
a non sentire dentro
il silenzio che c’è fuori. (J. S. Bach)

13:25


"la risposta è l'infelicità della domanda" (M. Blanchot)

domenica 9 febbraio 2014

regarder

Forse esiste un comportamento nei confronti delle immagini della memoria che può essere definito ontogeneticamente originario e primitivo, benché rimanga secondario. In uno stadio successivo l'immagine della memoria non scatena un movimento riflesso pratico immediato, sia esso di natura religiosa o aggressiva. Ma le immagini della memoria sono ormai consciamente immagazzinate sotto forma di raffigurazioni o segni. Tra queste due fasi si situa un modo di trattare l'impressione che possiamo definire come forma di pensiero simbolico.(A. M. Warburg)

martedì 4 febbraio 2014

così

  “Ecco, così me l’ero immaginato.Tu scalavi il balcone per guardarmi, io scendevo le scale per venirti incontro.Tu avevi una segreta in una torre dove avremmo ballato. I desideri dei bambini danno ordini al futuro. Il futuro è un domestico lento, ma fedele.” (E. De Luca)

lunedì 27 gennaio 2014

Solo andata

«Finisce sempre così. Con la morte. Prima, però, c'è stata la vita, nascosta sotto il bla bla bla bla bla. È tutto sedimentato sotto il chiacchiericcio e il rumore. Il silenzio e il sentimento. L'emozione e la paura. Gli sparuti incostanti sprazzi di bellezza. E poi lo squallore disgraziato e l'uomo miserabile. Tutto sepolto dalla coperta dell'imbarazzo dello stare al mondo. Bla. Bla. Bla. Bla. Altrove, c'è l'altrove. Io non mi occupo dell'altrove. Dunque, che questo romanzo abbia inizio. In fondo, è solo un trucco. Sì, è solo un trucco»
                                                                                                             (La grande bellezza, 2013) 
     

domenica 26 gennaio 2014

intermittenze

"Per un istante la morte si liberò da se stessa, espandendosi fino alle pareti, riempì tutta la stanza e si allungò come un fluido fino alla stanza contigua, dove una parte si soffermò a guardare il quaderno che stava lì aperto su una sedia, era la suite numero sei opera mille e dodici in re maggiore di Johann Sebastian Bach..." (J. Saramago)

venerdì 24 gennaio 2014

respiro


Così è la notte, una folla di madri illuminate, che si chiamano stelle: di tutte loro, sono io la tua. A guardarle fanno spalancare gli occhi e allargare il respiro. Ma tu non sai ancora cosa è , il respiro. E' questo su e giù del petto che ti dondola". (E. De Luca)

domenica 5 gennaio 2014

barra


"E' l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi" - Seneca

sabato 4 gennaio 2014

risveglio

"Non ricordo un libro di quelli che ho letto, a tal punto le mie letture erano state...provocazioni di sogni" (F. Pessoa)

lunedì 30 dicembre 2013

lux


 "Ma signori, la poesia non è un tram che chi arriva prima si siede e gli altri stanno in piedi. La poesia non è una gara di corsa dove bisogna arrivare primi. Ogni giorno nasce vergine di poesia, uno si sveglia e la rinnova" (E. De Luca)