Se ho teso la mano ai tuoi versi(l’ho fatto)
da rabdomante cercato la tua fonte
scavato nel mio concime scheletri e petali
– al lavoro nel mio sotterraneo mangiato dai vermi
Se ho sfiorato il tuo dito
se ti ho sognato o pensato
piú in alto del mio cuore
Una luce-spia brilla fioca
al gelo notturno)
L’etica del custode di un faro:
Un questo contro cui abbiamo sbattuto
e rimanere un faro (A. Rich)








