"Ma subito, nel suo intimo, quel moto orgoglioso di ribellione ricadde esausto e pieno di rimpianto. Oh, per una volta sola, solo per una notte come questa, non essere artista, essere uomo! Sfuggire una volta alla condanna che inesorabile ingiungeva: non ti è concesso di esistere, ma di guardare; non di vivere, ma di creare; non di amare, ma di sapere! Una sola volta vivere, amare, gioire in schiettezza, in semplicità di sensi! Una volta essere tra voi, o creature viventi,essere in voi, essere voi! Conoscere per una volta l’estasi di assaporarvi, o voluttà della vita mediocre!"
(Thomas Mann, “Gli affamati”)
