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lunedì 15 novembre 2010
domenica 17 ottobre 2010
troppo umano
"Dalle mani del maestro Peter Gast al pianoforte si sprigionavano suoni stupendi, poderose cascate di note, che si impadronirono dell'infermo come per magia e, simili a una scossa elettrica, fecero sussultare il suo organismo. Una beata estasi gli si dipinse in volto, tutto il suo corpo vibrava in preda a febbrile agitazione - ecco che una nuova vita pervase le mani diafane e paralizzate. Esse ruppero le catene del torpore e si mossero l'una contro l'altra nel gesto dell'applauso" (H. Althaus, Nietzsche, una tragedia borghese, ed. Laterza 1994)
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