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domenica 8 aprile 2012

todestrieb

... Anima sentinella, mormoriamo la confessione della notte cosi nulla e del giorno infuocato... (A.Rimbaud)

mercoledì 21 marzo 2012

Tarentum

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A una distanza enorme al disopra della mia sala sotterranea sorgono le case, si accumulano le brume. Il fango è rosso o nero. Città mostruosa, notte senza fine!
    Meno in alto, vi sono fogne. Ai lati, null'altro che lo spessore del globo. Forse gli abissi d'azzuro, pozzi di fuoco? Forse è su questi piani che s'incontrano lune e comete, mari e favole.
    Nelle ore d'amarezza, m'immagino sfere di zaffiro, di metallo. Sono padrone del silenzio. Perché mai una parvenza di spiraglio s'illividirebbe all'angolo della volta?  (A. Rimbaud)