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domenica 23 settembre 2012

Batte nel tempo...

Batte nel tempo che uccide
                la falena
sul lume infocato della stanza.
Fuori
come  lucciola
la luna  aggrappata allo stelo
della vita s’alza rotonda,
e si dileguerà
al primo frullo del giorno.
Piano si  svela l’ umida ferita
 scoscesa vertigine del  girasole
fragranza di gocce di cera
e di astri lontani:
estasi
               tra svergognata morte
e  pudore
               d’ amore.  (M.P.)



lunedì 28 marzo 2011

morso

        "Odo i loro passi, o la loro voce in fondo ai corridoi di pietra e corro lietamente incontro ad essi. La cerimonia dura pochi minuti. Cadono uno dopo l’altro, senza che io mi macchi le mani di sangue. Dove sono caduti restano, e i cadaveri aiutano a distinguere un corridoio dagli altri. Ignoro chi siano, ma so che uno di essi profetizzò, sul punto di morire, che un giorno sarebbe giunto il mio redentore. Da allora la solitudine non mi duole, perché so che il mio redentore vive e un giorno sorgerà dalla polvere. Se il mio udito potesse percepire tutti i rumori del mondo, io sentirei i suoi passi. Mi portasse a un luogo con meno corridoi e meno porte! 
Come sarà il mio redentore? Sarà forse un toro con volto d’uomo? O sarà come me?"                                                                    ( J.L. Borges)