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lunedì 3 gennaio 2011

antEros

  
 " Dormivi. Ti sveglio. 
 Il gran mattino reca l'illusione di un inizio.
Avevi dimenticato Virgilio. Sono qui gli esametri.
Ti porto molte cose.
I quattro elementi dei greci: la terra, l'acqua, il fuoco, l'aria.
Un solo nome di donna.
L'amicizia della luna.
I chiari colori dell'atlante.
L'oblio, che purifica.
La memoria che sceglie e che riscrive.
L'abitudine che ci aiuta a sentirci immortali.
Il quadrante e le lancette che dividono l'inafferrabile tempo.
La fragranza del sandalo.
I dubbi che chiamiamo, non senza vanità, metafisica.
Il manico del bastone che la tua mano attende 
Il sapore dell'uva e del miele" (J.L.Borges)




domenica 3 ottobre 2010

tapis roulant

"Nell'altro senso vengono verso te sagome ieratiche e da entrambe le parti lo sguardo è lo stesso, apparentemente assente. Strano modo di incrociarsi, vicini e inaccessibili, in questa fuga accelerata che mima l'indifferenza. Destini colti per un secondo, visi quasi astratti,librati su uno sfondo di spazio grigio. Più in là, il corridoio riservato agli impenitenti della marcia, sdegnosi delle facilitazioni del tapis roulant. Camminano svelti, ansiosi di dimostrare l'inanità delle concessioni alla pigrizia. Li ignoriamo, la loro voglia di farci sentire in colpa ha un che di rozzo e di ridicolo. Meglio attenersi al fascino esigente del tapis roulant. C'è una febbrilità controllata, lungo il percorso malinconico. Nell'immobilità fuggente, siamo personaggi di Magritte, involucri di banalità urbana che incrociano doppi evanescenti su un nastro di piatto infinito"                                                      
  Philippe Delerm, La prima sorsata di birra, Arnoldo Mondadori Editore