"Nella città del vacuo dolore
io mi innamorai di uno sguardo,
di un sorriso triste senza cielo
E così da questo candore disperato
è germogliato un fiore,
tu che pensi al domani
di quel tuo solito amore.
Ma tanti baciano la mano
del proprio carnefice
e questo significa che il cielo
è di ogni cuore,
come di tutti è il paradiso. (A. Merini)