...Il cipresso punta in su. Ha un profilo gotico
Gli occhi seguendolo trovano la luna
La luna è mia madre. Non è dolce come Maria.
Le sue azzurre vesti sprigionano pipistrelli e civette.
Come vorrei credere nella tenerezza.
Il volto dell’effigie, ingentilito da candele
Chino proprio su me, i suoi miti occhi. (S. Plath)
Gli occhi seguendolo trovano la luna
La luna è mia madre. Non è dolce come Maria.
Le sue azzurre vesti sprigionano pipistrelli e civette.
Come vorrei credere nella tenerezza.
Il volto dell’effigie, ingentilito da candele
Chino proprio su me, i suoi miti occhi. (S. Plath)
