sabato 29 giugno 2013
giovedì 27 giugno 2013
riverbero
dell’eterna domanda
che poniamo al tuo volto
dove annegano
attonite
attonite
fatali dissolvenze.
E mi sembra che ci guardi
ed io so che sai,
perché io so …
mi bagnerò di te anche domani
nel riflesso increspato
delle onde
e mi rivestirò del segreto,
femmina eterna
innocua perché incerta,
come Dio. (m.p.)
martedì 25 giugno 2013
ex - ire
Le persone sono come le
vetrate colorate: brillano e scintillano quando fuori c'è il sole, ma al calar
delle tenebre viene rivelata la loro vera bellezza solo se è accesa una luce
dall'interno. (F. Pessoa)
venerdì 21 giugno 2013
ab - tràctus
Era il cielo azzurro, il campo verde, la terra scura,
E la carne degli alberi elastica e dura,
Erano le gocce di sangue della resina
E le foglie in cui la luce si spettina.
Erano i sentieri in un incedere lento,
Erano le mani profonde del vento
Era il libero e luminoso incitamento
Dell’ala degli spazi fuggitiva.
Era la verità e la forza del vasto mare,
La cui voce quando si spezza, sale,
Era il ritorno senza fine e il bagliore
Delle spiagge dove diritto il vento corre. (S. de Mello Breyner Andresen)
E la carne degli alberi elastica e dura,
Erano le gocce di sangue della resina
E le foglie in cui la luce si spettina.
Erano i sentieri in un incedere lento,
Erano le mani profonde del vento
Era il libero e luminoso incitamento
Dell’ala degli spazi fuggitiva.
Era la verità e la forza del vasto mare,
La cui voce quando si spezza, sale,
Era il ritorno senza fine e il bagliore
Delle spiagge dove diritto il vento corre. (S. de Mello Breyner Andresen)
sabato 15 giugno 2013
venerdì 14 giugno 2013
mercoledì 12 giugno 2013
lunedì 10 giugno 2013
domenica 9 giugno 2013
sabato 8 giugno 2013
venerdì 7 giugno 2013
apparizione
Sviscera ai
miei occhi
la tua gola incisa da mani bugiarde.
Non senti ciò che fai …
Guarda,
guarda il tuo
fermaglio:
smeraldo e madreperla
infilzano i miei capelli
e tra gioie nuove
che cingono la
memoria
svetta,
e mi sorridi ancora.(m.p.)mercoledì 5 giugno 2013
lunedì 3 giugno 2013
omina
Hai visto il castello,
l’alto castello sul mare?
Sopra corrono
nuvole d’oro e rosate.
Vorrebbe piegarsi sull’onda,
chiara come uno specchio,
levarsi sopra il fuoco
delle nubi
serali, superbo e fiero.
Io l’ho visto l’alto
castello sul mare,
sopra nel cielo la luna
e intorno la nebbia.
Il vento del mare, le
onde,
non fecero un’eco vivace?
Non hai sentito dagli
alti anfratti
un canto festoso, un
suono di arpe?
Le onde, i venti,
in una grande pace.
Dall’atrio del castello
ho udito un canto
lamentoso fra le lacrime. (L. Uhland)
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