giovedì 28 febbraio 2013

                 "Occorre pensare allo scrittore (o al lettore, ma è la stessa cosa) come a un uomo smarritosi in una galleria di specchi: c’è un’uscita dove manca la sua immagine e lì c’è il mondo." (R.Barthes)  

mercoledì 27 febbraio 2013


"Perché c’è un ordine segreto. I libri non puoi metterli a caso. L’altro giorno ho riposto Cervantes accanto a Tolstoj. E ho pensato: se vicino ad Anna Karenina c’è Don Chisciotte, di sicuro quest’ultimo farà di tutto per salvarla.” (E. Scola)
 

domenica 24 febbraio 2013

 

venerdì 22 febbraio 2013

detail

"La memoria è uno specchio capriccioso. A volte ci mostra immagini così distanti e confuse da non riuscire neanche a distinguerle, altre volte così vicine che ci sembra di poterle toccare. La memoria è lo specchio delle illusioni"  (Y. Mishima)

martedì 19 febbraio 2013

detail 6


...Scriverti è facile; e se potessi verserei
la conoscenza tutta intera delle nuvole
la punteggiatura del cosmo
la forza dei sette mari, i sette mari in te
nel bicchiere dei tuoi giorni incorrotti.

Ma non sono che un uomo, e quest'uomo
ti scrive da un tavolo ingombro
e piove, oggi, e anche la pioggia ha le sue beatitudini
sulla casa dalle grondaie rotte
quando quest'uomo ti pensa e fra tutte le parole da scegliere
non sa che l'inciampo nel dire come si resta
e come si preme
nel mistero del giorno nuovo in te
che prima non c'era
adesso c'è. 
                                             ( P. Cappello)
      

martedì 12 febbraio 2013

Natus cadit

"Una sola nave mutò tutto.
Mutò l'intera composizione. Squarciando tutto il modello dell'esistenza, una nave fu accolta dall'orizzonte. Atto di abdicazione. L'intero universo fu gettato via. Una nave era comparsa,  per gettar via l'universo che aveva garantito la sua assenza" Y.Mishima

giovedì 7 febbraio 2013

Della notte so poco
ma di me la notte sembra sapere,
e piú ancora, mi assiste come se mi amasse,
mi ammanta di stelle la coscienza.

... Forse la notte è la vita e il sole la morte.
Forse la notte è nulla
e nulla le nostre congetture
e nulla gli esseri che la vivono.
Forse le parole sono l’unica cosa che esiste
nel vuoto enorme dei secoli
che ci graffiano l’anima coi ricordi. (A. Pizarnik)




lunedì 4 febbraio 2013

sàpere

   
   Conoscevano le mie pene, i bisogni, gli scontenti. In ognuno di loro c'era una frase, una lettera che era stata scritta solo per me. Sono stati la vita seconda, che insegna a correggere il passato, a dargli una presenza di spirito che allora non ebbe, a dargli un'altra possibilità. I libri insegnano ai ricordi, li fano camminare. Li ho letti per intero, non ne ho lasciato nessuno a mezzo, per quanto fosse deludente o presuntuoso l'ho seguito fino all'ultima linea. Perchè è stato bello per me girare la pagina letta e portare lo sguardo in alto a sinistra, dove la storia continuava... (E. De Luca)