domenica 23 settembre 2012

Batte nel tempo...

Batte nel tempo che uccide
                la falena
sul lume infocato della stanza.
Fuori
come  lucciola
la luna  aggrappata allo stelo
della vita s’alza rotonda,
e si dileguerà
al primo frullo del giorno.
Piano si  svela l’ umida ferita
 scoscesa vertigine del  girasole
fragranza di gocce di cera
e di astri lontani:
estasi
               tra svergognata morte
e  pudore
               d’ amore.  (M.P.)



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