mercoledì 27 luglio 2011

arco baleni

" Non era una vera e propria sala da biliardo. Un piccolo locale angusto gonfio di fumo, a poche decine di metri da casa; cioccolatini, caramelle, giuggiole colorate e bastoncini di liquirizia, ammucchiati in barattoli di vetro imbrattato dalle dita dei bambini che vi entravano per acquistare cinque, dieci lire al massimo di  zuccherini . Il proprietario, un uomo basso e rozzo, sua moglie, con un  sorriso fisso, stampato sotto spessissime lenti. Nel fondo un tavolo da biliardo rivestito da un panno verde, sgualcito, pochi uomini: ombre tra le onde di fumo azzurrognolo. Era la prima volta che ci andavo di sera. Mio padre, curvo sul tavolo,  trattenne  la Nazionale senza filtro nell'angolo della bocca carnosa e accennò un sorriso, verosimilmente compiaciuto. Le bilie colorate, mai viste così da vicino,  pollice e indice a ponticello sul vecchio tappeto, la stecca stretta nell'altra mano... Mira,filotto,tac tatatac tac tatac... Traiettorie  dritte, rapide ,colpi secchi,come spari.  

In questa ora, quando la meraviglia di traiettorie ordite ,spezzate dall'urto di bilie spaventate dall'inesorabilità, cede al tempo delle illusorie definizioni, mi rimane l'orizzonte del mare, color argento, mi pare, al tavolo da gioco. Unica, essenziale  incantevole curvatura finita" ( M. P.)

martedì 19 luglio 2011

ordalia dell'arte

"Anni dopo, vidi di nuovo La finestra sul cortile. La lettura vedantica riaffiorava spontaneamente, anzi si arricchiva di nuovi dettagli. Ma non era questo a colpirmi. Bensì una constatazione: l'arte non si lascia disturbare dai suoi significati"  ( R. Calasso)

primavera

   






  
"Questo mondo è la porta chiusa. E' una barriera e nello stesso tempo è il passaggio" (S.Weil)

sabato 16 luglio 2011

Queen of clubs


 "...Ma nei rifiuti del mondo, nasce
un nuovo mondo: nascono leggi nuove
dove non c'è più legge; nasce un nuovo
onore dove l'onore è disonore...
Nascono potenze e nobiltà,
feroci nei mucchi dei tuguri,
nei luoghi sconfinati dove credi
che la città finisca, e dove invece
ricomincia, nemica, ricomincia  
per migliaia di volte, con ponti
e labirinti, cantieri e sterri,
dietro mareggiate di grattacieli
che coprono orizzonti..."  
                             ( P.P. Pasolini)

giovedì 14 luglio 2011

n. abendstunde

"  Sono l'oblio di ogni dovere, l'esitazione di tutte le intenzioni. I tristi e stanchi della vita, dopo essersi innalzati al di sopra dell'illusione, alzano gli occhi verso me, perchè anch'io, a mio modo, sono la Stella lucente del Mattino. Ed è tanto tempo che lo sono! Un altro è venuto a sostituirmi"   ( F. Pessoa)

domenica 10 luglio 2011

Euridice

                               

"Cosa resta, quando resta poesia
   
Nient'altro  che l'essenziale, dunque quasi niente. Anime inchitonate di una solitaria e condivisa paura della loro forza dissolutrice, che può ancora attrarre a sé e offrire da vicino, con le sue lunghissime braccia orfiche, l'immaginario in versi (...) E per come Roma viveva l'ethos ho meno passione che per come il latino in metri duraturi lo disponeva. Non vale l'argomento, ma l'energia che il disegno emana, la luce sospesa ai lampadari del suono, i dolori virili di parto del verbo" (G. Ceronetti)

sabato 2 luglio 2011

"io" lo so...

    
      "Un uomo che crede di essere un seme viene condotto in una clinica psichiatrica, dove i dottori fanno del loro meglio per convincerlo che non è un seme, ma un uomo. Una volta guarito (convinto, cioè, di non essere un seme, ma un uomo) e dimesso dall'ospedale, torna subito indietro tremando. Fuori dalla porta c'è un pollo e teme di essere mangiato. "Mio caro- gli dice il dottore,- sai bene di non essere un seme , ma un uomo". "Certo, io lo so" risponde il paziente, "ma lo saprà anche il pollo?" ( da "Leggere Lacan", S.Žižek , Boringheri 2006)