giovedì 30 giugno 2011

30 giugno

"Quando il bambino era bambino,
camminava con le braccia ciondoloni,
voleva che il ruscello fosse un fiume,
il fiume un torrente
e questa pozzanghera fosse il mare..."
 ( P. Handke)

lunedì 27 giugno 2011

anamorfosi

" Morii.
Non fu molto bello e prese molto tempo, così sembrò. Ma fu solo un momento dell'eternità" (D. Winnicott)

venerdì 24 giugno 2011

KINEO

"Una testa perversa può risarcire la donna di tutti i peccati che dieci corpi sani non hanno commesso su di lei"(K. Kraus)

giovedì 23 giugno 2011

Pantheon

 
     ""L'architettura è come una scultura scavata 
                 nel cui  interno l'uomo penetra e cammina"   (B. Zevi)

domenica 19 giugno 2011

simbolo

                  "La caratteristica paralizzante della lettera mai spedita coincide con la sua conservazione. Ciò che è degno di nota non è lo scrivere né tanto meno lo spedire (spesso abbozziamo le lettere in brutta copia e poi le buttiamo via), ma proprio il gesto di tenere il messaggio pur non avendo intenzione di inviarlo. In fin dei conti, conservando la lettera la stiamo in qualche modo "inviando". Non stiamo abbandonando la nostra idea o squalificandola come sciocca e priva di valore (come facciamo quando strappiamo una lettera); al contrario, le stiamo dando un ulteriore voto di fiducia. Stiamo infatti dicendo che la nostra idea è troppo preziosa per essere affidata allo sguardo dell'effettivo destinatario, che potrebbe non coglierne il valore, e dunque la "inviamo" al suo equivalente fantastico, sul quale possiamo assolutamente contare per una lettura intelligente e elogiativa" ( J. Malcolm)

mercoledì 15 giugno 2011

fairytale

"Se non c'è nessun senso - disse il re - ci risparmiamo un mondo di fastidi, perchè non abbiamo alcun bisogno di trovarcene uno" (L. Carrol)

domenica 12 giugno 2011

giovedì 9 giugno 2011

sandali immortali

        " Io sono…Johann… Cristian… Friederich… Holderlin, e sono pazzo…dicono. Sono qui ospite di questo mio amico falegname da moltissimi anni: mi ha riservato la parte più bella di questa torre circolare e panoramica. Dalla mia stanza posso ancora ammirare l'impareggiabile spettacolo della Natura. Posso ancora commuovermi alla vista di un albero, un fiore, della terra arata di fresco, di un fiume, del cielo, del sole, delle stelle e di ogni altra cosa. Ho amato la Natura per tutta la vita. L'ho bevuta a grandi sorsi, ma ad ogni sorso scomparivo nella poesia che essa mi imponeva amorevolmente." (F. Holderlin)

lunedì 6 giugno 2011

ninfeo delle fate


  Tutto come una laguna.
 Non vi penetrava alcun affanno
  tranne il vago deliquio del vento.
  Paesaggio intermedio
   tra sogni e terra.
   Il vento si era placato, soffiando piano.
Ricche di alghe erano le acque
dove immergevamo la nostra mano.
  Lasciavamo la mano vagare
  nell’acqua non vista.
I nostri occhi erano abbagliati
dal meandro illuminato di luna
nello scenario della foresta.
  Perdevamo lo spirito
del nostro quieto essere noi stessi.
Eravamo liberi come fate,
non avendo da ereditare
  niente dall’essere.
 Lì le fate e i folletti
      Imporporavano i loro strascichi illuminati dalla luna.
      Lì per un po’ conquisteremo
l’inafferrabilità dell’io
  che non si può mai ottenere (F. Pessoa)